MINERVA, UN PORTALE UE PER GESTIRE I RISCHI IN AMBITO CHIMICO

November 5, 2018

 

Il portale Minerva, appena realizzato dal “Major Accident Hazards Bureau (MAHB)” del Centro comune di ricerca della Commissione europea, raccoglie informazioni e strumenti tecnici a supporto della politica dell'UE sul controllo dei principali rischi chimici. Il portale raccoglie documenti provenienti da molteplici fonti, sfruttando il ruolo di centro di scambio di informazioni svolto dal MAHB.

In Europa, gli incidenti chimici che coinvolgono sostanze pericolose in impianti chimici, nelle raffinerie petrolchimiche e petrolifere continuano a verificarsi abbastanza frequentemente a dimostrazione della necessità di un migliore e più efficiente controllo dei principali rischi industriali. È chiaro però che l’attività di prevenzione degli incidenti non debba essere volta solo a evitare gravi catastrofi come l'incendio nel deposito di petrolio a Buncefield (Regno Unito, 2005) o l'esplosione di nitrato di ammonio a Tolosa (Francia, 2001), ma anche ad evitare piccoli incidenti che violano il diritto a una comunità sicura, a un luogo di lavoro sicuro e ad un ambiente pulito. 

I dati relativi agli incidenti in ambito chimico ci dicono che, dal 2010 a questa parte, in Europa si sono avuti circa 20 morti, 70 feriti, l’evacuazione e/o il ricovero di diverse migliaia di cittadini, senza menzionare i danni alle proprietà e all'ambiente, che ammontano a milioni di euro. In ambito extra europeo gli incidenti industriali continuano a causare conseguenze catastrofiche, di recente, si sospetto che 3000 persone abbiano subito danni dall'inalazione di acido fluoridrico nella Repubblica di Corea (ottobre 2012); 26 lavoratori uccisi in un impianto di gas naturale in Messico (settembre 2012) e 41 morti in una raffineria di petrolio in Venezuela (agosto 2012). L'uso delle stesse tecnologie in paesi al di fuori dell'UE, molti trasferiti dall'Occidente al mondo in via di sviluppo, la prevalenza delle multinazionali europee e la globalizzazione del commercio rendono gli incidenti industriali all'estero sempre più preoccupanti anche per i cittadini europei.

Per questo motivo è sempre più importante garantire un'ampia disponibilità della base di conoscenze creata per sostenere la prevenzione e la preparazione degli incidenti chimici nell'UE e in tutto il mondo, ed è proprio con questa intenzione che nasce il portale MINERVA. Esso ospita al suo interno la banca dati eSPIRIS (Seveso Plants Information Retrieval System), nata su base volontaria e in cui gli stati membri dell’UE possono indicare i loro stabilimenti Seveso, attività adesso divenuta obbligatoria, come ribadito dalla Direttiva Seveso III (2012/18/UE), il database eMARS, che contiene il resoconto di incidenti chimici e mancati soccorsi forniti al MAHB dai paesi dell'UE, del SEE, dell'OCSE e dell'UNECE. Lo scopo dell'eMARS è quello di facilitare lo scambio di lezioni apprese dagli incidenti e quasi incidenti che coinvolgono sostanze pericolose, al fine di migliorare la prevenzione degli incidenti chimici e la mitigazione delle potenziali conseguenze. Il portale Minerva contiene, inoltre una suite di strumenti AIDA (Accident Information and Data Analysis) concepito come una raccolta di strumenti per la gestione e l'analisi dei dati sugli incidenti ed infine il software ADAM (Accident Damage Analysis Module) sviluppato dal Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea (CE) per valutare gli effetti fisici e i relativi danni di un incidente industriale derivante da un rilascio non intenzionale di una sostanza pericolosa. Clicca qui per maggiori info.

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post recenti
Please reload

Archivio
Please reload

Cerca per tag

© 2018 GIone S.p.A.

CF P IVA e n.11940290015 iscrizione registro Imprese di Torino

  • LinkedIn - Bianco Circle
  • Facebook - Bianco Circle
  • Twitter - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle
  • lavora cn noi 2